L’odore di sudore, quando è persistente, può rimanere sui vestiti anche dopo il lavaggio in lavatrice: ecco l’unico rimedio efficace per eliminarlo.
In alcuni periodi dell’anno come l’estate o durante le sessioni di allenamento sportivo, è facile imbattersi nei cattivi odori. L’igiene personale ha ben poco a che vedere con questo problema, che si presenta indistintamente anche dopo aver fatto la doccia ed indossato un deodorante.

La causa è la sudorazione, un processo fisiologico naturale che si attiva per regolare la temperatura corporea attraverso l’evaporazione. Il sudore, di per sé, altro non è che un composto a base di acqua e, in minima parte, sostanze organiche e inorganiche.
L’odore sgradevole che produce, è in realtà l’effetto del suo contatto con i batteri che sono presenti sull’epidermide. Una conseguenza spiacevole che lascia le sue tracce anche sui capi che si indossano. Quelli sintetici in particolar modo, potenziano la proliferazione dei microbi che impregnano i tessuti.
L’odore dunque, talvolta è così ostinato da resistere anche dopo il lavaggio. Dover indossare vestiti maleodoranti può mettere in una condizione di forte disagio, ma buttarli via non è la scelta giusta. Anche nel caso di aloni difficili da combattere, è possibile correre ai ripari con un procedimento casalingo a prova di lavanderia. La puzza di sudore sarà solo un lontano ricordo.
Come eliminare l’odore di sudore dai capi: il trucco infallibile
Trovare i propri capi impregnati di sudore nonostante gli sforzi e gli acquisti di prodotti anti-odori può essere molto frustrante. Quando il danno ormai è fatto non resta che scegliere la giusta soluzione affinché il lavaggio risulti efficace nell’eliminarli completamente.

Uno degli errori più comuni che si commettono è riporre i vestiti sudati nel cesto della biancheria. Restando umidi, diventano terreno fertile per germi e batteri, che intrappolano l’odore cattivo sulla stoffa. La prima regola dunque, è lasciar asciugare all’aria i vestiti.
Soltanto quando sono asciutti si può creare in una bacinella una soluzione a base di acqua fredda, aceto e bicarbonato. Entrambi i rimedi casalinghi sono degli ottimi alleati nell’igienizzare neutralizzando gli odori e disinfettando.
Gli indumenti devono restare in ammollo almeno per mezz’ora. Trascorso questo tempo, possono passare direttamente in lavatrice senza attendere l’asciugatura. Anche in questo passaggio qualche accortezza può fare la differenza.
Una quantità eccessiva di detersivo può compromettere il risultato, poiché le sostanze che questo rilascia sui capi possono trattenere gli odori. Meglio dunque, optare per qualche goccia in meno. Al contrario di quanto si possa pensare, l’ammorbidente non è la scelta giusta.
Anche questo infatti, può creare una patina sui tessuti che col tempo favorisce l’accumulo di odori. E se neppure questo dovesse bastare, non resta che ripiegare su un trucco furbo. Mettere i vestiti in una busta e riporli per qualche ora nel congelatore, bloccherà i batteri responsabili dei cattivi odori rendendo i capi più freschi e puliti.